Trekking a cavallo
Presso alcuni masi dell’Alto Adige è tornato di moda il trekking a cavallo, che permette di conoscere itinerari escursionistici nuovi, ancora poco conosciuti dal turismo di massa. Un maso sul Renon è addirittura specializzato in ippoterapia, disciplina che ha dato ottimi risultati in caso di problemi emotivi.
Il trekking a cavallo avviene grazie ai cavalli norici, oppure ai famosi cavalli avelenghesi, famosi per non essere molto alti, per il mantello bruciato e la criniera dorata; essi sono molto docili e tranquilli, quindi particolarmente adatti per principianti e bambini.
Equitazione e ippoterapia
Le regioni migliori dell’Alto Adige per il trekking a cavallo sono il Renon, l’Alpe di Siusi e la Valle Aurina. In questa vallata è possibile anche contare su itinerari di trekking a cavallo che durano più giorni, durante i quali ci si sente come i pionieri nel West!
Un maso in Alto Adige è specializzato in ippoterapia, ovvero l’uso terapeutico dell’equitazione. L’ippoterapia ha dato ottimi risultati per la cura della paralisi infantile, autismo, sindrome di Down, traumi psichici. Il contatto con l’animale stimola infatti le seguenti facoltà: fermezza di carattere, stabilità emotiva, concentrazione, memoria, oltre a migliorare la coordinazione delle gambe e delle braccia.












